Congresso Mondiale UIA 2026 a Barcellona: architettura e città al centro del dibattito globale
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Il Congresso Mondiale degli Architetti UIA 2026 aprirà le sue porte a Barcellona dal 28 giugno al 2 luglio, appuntamento che riporterà la capitale catalana al centro del dibattito internazionale sull’architettura, trent’anni dopo aver ospitato l’edizione del 1996. Per la prima volta nella storia dell’Unione Internazionale degli Architetti (UIA), una stessa città accoglierà il congresso per la seconda volta.

Becoming. Architectures for a Planet in Transition

L’edizione 2026 si svilupperà attorno al tema “Becoming. Architectures for a Planet in Transition”, una riflessione sulle trasformazioni ambientali, sociali e culturali che stanno ridefinendo il ruolo dell’architettura contemporanea, su grandi numeri: a Barcellona sono attesi oltre 10.000 partecipanti provenienti da più di 130 paesi, con circa 250 relatori, oltre 100 sessioni di dibattito, una grande esposizione centrale di 4.000 metri quadrati e più di 70 itinerari urbani distribuiti tra Barcellona e la sua area metropolitana.

I contenuti del congresso saranno articolati attorno a sei grandi aree tematiche dedicate agli ecosistemi, alla riqualificazione e al riuso del patrimonio costruito, ai materiali, alle politiche pubbliche, alla normativa e alla dimensione culturale dell’architettura. L’obiettivo è promuovere una discussione interdisciplinare capace di affrontare le sfide della transizione ecologica e urbana attraverso nuove visioni progettuali.

Il programma della Capitale Mondiale dell’Architettura Unesco-UIA

Il congresso rappresenta il momento culminante di un anno particolarmente significativo per la città. Nel 2026, infatti, Barcellona è Capitale Mondiale dell’Architettura Unesco-UIA, riconoscimento assegnato congiuntamente da Unesco e UIA alle città che ospitano il congresso mondiale. La designazione trasforma la città in un laboratorio internazionale di confronto sui temi dell’architettura, della pianificazione urbana e dello sviluppo sostenibile.

Per celebrare questo titolo, Barcellona ha predisposto un vasto programma pubblico che si svilupperà fino a dicembre. Sono previste oltre 1.500 attività, tra mostre, conferenze, workshop, visite guidate, festival, interventi urbani e iniziative culturali diffuse nei dieci distretti cittadini. Il progetto, sintetizzato dal motto “10 mesi, 10 distretti”, punta a coinvolgere residenti, professionisti e visitatori in un percorso di scoperta dell’identità architettonica e urbana della città.

Nell’anno del centenario della morte di Gaudí e nel 150° di quella di Ildefons Cerdà

L’anno della Capitale Mondiale dell’Architettura coinciderà inoltre con importanti ricorrenze, tra cui il centenario della morte di Antoni Gaudí e il 150° anniversario della scomparsa di Ildefons Cerdà, offrendo ulteriori occasioni di approfondimento sul patrimonio architettonico e urbanistico che ha reso Barcellona un punto di riferimento internazionale.

La presenza italiana

Anche l'Italia sarà presente al Congresso attraverso la partecipazione del Cnappc, che sta coordinando la costruzione della presenza nazionale all'interno della UIA Member Sections Exhibition, lo spazio espositivo dedicato alle rappresentanze dei paesi aderenti all'Unione Internazionale degli Architetti. In vista dell'appuntamento di Barcellona, il Consiglio Nazionale ha promosso una call rivolta agli Ordini territoriali per raccogliere progetti, concorsi di progettazione, processi partecipativi, piani strategici e interventi capaci di raccontare il contributo dell'architettura italiana alle grandi sfide contemporanee.

L'obiettivo è quello di costruire una rappresentazione unitaria e riconoscibile della cultura progettuale italiana, valorizzando esperienze che evidenzino la qualità del progetto come risposta a problemi complessi, il ruolo dei concorsi e delle procedure pubbliche di qualità, i processi di partecipazione e co-progettazione, la rigenerazione del patrimonio costruito e l'integrazione tra paesaggio, ambiente, innovazione e comunità. La partecipazione degli Ordini territoriali è strategica per restituire, in una vetrina internazionale, non soltanto singole opere ma la ricchezza diffusa delle esperienze maturate nei diversi territori del paese.

Per partecipare

Per chi desidera partecipare, sono ancora disponibili diverse formule di iscrizione.

Il Professional Full Pass, che garantisce l'accesso completo all'intero programma congressuale dal 28 giugno al 2 luglio, ha un costo di 290 euro. È inoltre possibile optare per il Professional Day Pass, al prezzo di 110 euro, che consente di partecipare a una singola giornata a scelta tra il 29 giugno e il 1° luglio. Per studenti fino a 28 anni sono previste tariffe agevolate: 60 euro per lo Student Full Pass e 25 euro per lo Student Day Pass. È disponibile anche uno Young Pass da 40 euro per ragazzi tra i 6 e i 18 anni accompagnati da un partecipante.

I possessori dei pass possono inoltre acquistare separatamente la partecipazione alla cena di gala e agli itinerari ufficiali del congresso. Gli interessati sono invitati a registrarsi attraverso il portale ufficiale prima dell'esaurimento dei posti disponibili per gli eventi a numero chiuso.

Per maggiori informazioni e iscrizioni » uia2026bcn.org

14 Giugno 2026

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