“Io sono un architetto. Ettore Sottsass” a Pistoia
consulta AL-sottsass pistoia-893x595-01

È aperta fino al 26 luglio a Palazzo Buontalenti di Pistoia la mostra “Io sono un architetto. Ettore Sottsass”, che propone oltre 1.400 opere tra disegni, oggetti, fotografie e materiali documentari per rileggere trent’anni di ricerca di Ettore Sottsass dal secondo dopoguerra alla metà degli anni settanta.

Promossa da Fondazione Pistoia Musei e Fondazione Caript con Electa e Fondamenta – Fondazione per le arti e la cultura, e curata da Enrico Morteo, costruisce un percorso cronologico e tematico che attraversa la crisi del razionalismo e la progressiva definizione di una visione del progetto come sistema integrato di architettura, oggetti e linguaggi.

Le prime ricerche del dopoguerra mostrano l’uso del disegno come strumento critico, mentre le sperimentazioni materiche introducono una dimensione più libera e intuitiva del progetto. Centrale il rapporto con la Toscana, dove Sottsass sviluppa un intenso dialogo con la ceramica, in particolare con Bitossi, e con il design industriale attraverso Poltronova, di cui diventa art director.

Ampio spazio è dedicato anche alla collaborazione con la Olivetti, dove affronta il tema delle prime macchine elettroniche e dell’immagine dell’industria moderna. Il percorso include la fase di svolta degli anni sessanta, segnata dal viaggio in India e da una nuova consapevolezza esistenziale che trasforma oggetti e disegni in strumenti di riflessione sull’abitare e sul rapporto tra individuo e mondo, fino alla radicalizzazione del linguaggio tra provocazione e ricerca di un nuovo ordine cosmico. La mostra si conclude con il ciclo fotografico delle Metafore, che apre alla stagione successiva del Gruppo Memphis.

Il nucleo della mostra si fonda sul fondo archivistico CSAC, integrato da prestiti provenienti da istituzioni e archivi tra cui la Fondazione La Triennale di Milano, la Fondazione Vittoriano Bitossi, il Centro Studi Poltronova per il Design, l’Archivio Olivetti, l’Archivio Ugo Mulas, il Centro Pecci di Prato e altri importanti centri di ricerca e collezioni private.

Questa rete documentaria restituisce la complessità di un autore che ha attraversato la cultura del Novecento intrecciando design, architettura, fotografia e riflessione teorica.

25 Giugno 2026

CONDIVIDI
  • Stampa Articolo
  • Invia Articolo
IN EVIDENZA
CALENDARIO EVENTI
PROSSIMI 10 EVENTI      
30
GIU
“Il paesaggio: benessere e adattamento”
 14:00 - 18:00   via Solferino 17, Milano   sede dell'Ordine + webinar 
SEGUICI SUI SOCIAL
UTILITÀ
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Condizioni d’uso
  • Credits
  • Webmaster