© Giovanni Hanninen
Aperta fino al 28 aprile negli spazi di Dropcity, all’interno dei rinnovati Magazzini Raccordati della Stazione Centrale di Milano, “The White House. Domestic Propaganda” è una mostra che propone uno sguardo critico e inedito sul rapporto tra architettura degli interni e costruzione del potere.
Curata dagli studenti del Laboratorio di Progettazione di Interni del Politecnico di Milano, sotto la guida di Davide Fabio Colaci e Lola Ottolini, nasce come esito di una ricerca che assume la Casa Bianca come caso studio emblematico. L’edificio viene interpretato non solo come residenza istituzionale, ma come dispositivo simbolico capace di costruire e trasmettere un’immagine politica attraverso lo spazio domestico.
La mostra indaga come gli interni della Casa Bianca, arredi, stanze, percorsi e rituali, contribuiscano a definire una narrazione precisa, in cui dimensione privata e rappresentazione pubblica si sovrappongono. L’abitare diventa così strumento di comunicazione, una vera e propria “macchina di propaganda” che mette in scena valori, identità e modelli culturali su scala globale.
Attraverso installazioni, dispositivi espositivi e materiali di ricerca, il progetto restituisce una lettura stratificata del rapporto tra spazio e potere, evidenziando il ruolo dell’architettura degli interni come campo disciplinare capace di incidere sulle dinamiche sociali e mediatiche contemporanee.
Aperta dal mercoledì al sabato, dalle 14 alle 19 e su appuntamento negli altri giorni.
Per maggiori informazioni e iscrizioni » https://www.polimi.it/il-politecnico/eventi/dettaglio-evento/the-white-house-domestic-propaganda