
Si è conclusa l’ultima tornata di elezioni per il rinnovo del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, che segna un passaggio significativo per la rappresentanza della professione a livello nazionale. Come attestato dal verbale di proclamazione del Ministero della Giustizia del 13 aprile, il nuovo Consiglio, che sarà in carica fino al 2031, si compone di figure provenienti da diversi territori, a testimonianza della pluralità e della ricchezza del sistema ordinistico italiano.
Emerge con forza il risultato della Lombardia, che vede l’elezione di tre rappresentanti: Cristiano Guernieri, Michela Alessandra Locati e Angela Panza. Un dato non solo numericamente significativo, ma soprattutto indicativo del ruolo strutturato e continuo che il sistema ordinistico lombardo ha saputo costruire negli anni nel dibattito nazionale.
Cristiano Guernieri, presidente dell’Ordine degli Architetti PPC della provincia di Mantova ed ex segretario di Nuova Consulta AL, porta in Consiglio una consolidata esperienza amministrativa e di coordinamento interordinistico. Michela Alessandra Locati, già presidente dell’Ordine degli Architetti PPC della provincia di Monza e Brianza ed ex presidente di Nuova Consulta AL, rappresenta una figura di riferimento per le politiche ordinistiche e per il lavoro di rete sviluppato negli ultimi anni. Angela Panza, consigliera dell’Ordine degli Architetti PPC della provincia di Milano e componente del Consiglio di Nuova Consulta AL, contribuisce con un profilo attivo sui temi della professione contemporanea e della rappresentanza.
L’elezione di questi tre consiglieri conferma ancora una volta la capacità della Lombardia di esprimere una visione condivisa, fondata su collaborazione, progettualità e presenza costante nei tavoli di confronto nazionali. Un lavoro costruito nel tempo, anche attraverso il lungo lavoro di rifondazione e nuova unità che ha portato a Nuova Consulta AL e rafforzato il coordinamento tra Ordini e la qualità del contributo lombardo.
A questi tre rappresentanti va l’augurio, di tutte le architette e gli architetti lombardi, di un mandato proficuo, capace di proseguire e consolidare il percorso avviato, contribuendo in modo incisivo alle sfide future della professione e al rafforzamento del ruolo degli architetti nel contesto nazionale.