Il Cnappc trasmette la circolare n. 148 dell’INPS che chiarisce modalità operative e contabili del contributo economico destinato ai giovani under 35 che avviano un’attività imprenditoriale nei settori strategici per la transizione digitale ed ecologica. Il provvedimento attua quanto previsto dall’articolo 21 del decreto-legge 60/2024 e dal successivo decreto interministeriale del 3 aprile 2025, definendo requisiti, procedure e controlli per l’accesso all’incentivo.
Il contributo consiste in un sostegno pari a 500 euro mensili, erogato per un massimo di tre anni e comunque non oltre il 31 dicembre 2028, con l’obiettivo di supportare la fase di avvio e consolidamento delle nuove imprese. Possono accedere alla misura i soggetti disoccupati con meno di 35 anni che abbiano avviato un’attività tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025 in uno dei settori considerati strategici, tra cui manifattura, costruzioni, servizi digitali, ricerca, attività professionali e servizi ambientali.
Un chiarimento importante riguarda i liberi professionisti: anche loro possono beneficiare dell’incentivo, a condizione di aver avviato l’attività nel periodo ammesso e di possedere partita IVA attiva nei settori agevolabili. Il momento di avvio dell’attività coincide con la data di apertura della partita IVA, mentre rimane fermo il requisito dello stato di disoccupazione alla stessa data.
Il servizio per la presentazione della domanda telematica sul sito INPS (www.inps.it) è stato aggiornato per consentire l’accesso esclusivamente ai liberi professionisti che soddisfano i requisiti sopra indicati. Le domande potranno essere inviate entro il 2 marzo.